Protagonisti
Carlo Infante
Carlo Infante è libero docente di Performing Media nelle Università, Accademie e altre agenzie formative che tendono ad interpretare l’Innovazione attraverso l’uso sociale e culturale dei nuovi media.
Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come Scenari dell'Immateriale a Narni dove è nato il fenomeno del videoteatro, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come Mediamente.scuola su RAI3, satellitari-live set come FuturChannel su Stream e, nel 2009, la trasmissione Salva con Nome su RAInews24.
Come progettista culturale ha curato molteplici progetti sulle modificazioni antropologiche dettate dall’evoluzione tecnologica, con un’attenzione forte all’ambito educativo (ha collaborato, tra gli altri, con Ministero alla Pubblica Istruzione, TIN-webscuola, CNR, nel 1994 ha curato un MediaLab per la Biennale dell'Adolescenza a Cagliari e nel 1996 Il Futuro Digitale a Torino), alle mutazioni dei linguaggi (Scrittura Mutante al Salone del Libro , ADE-Art Digital Era al Festival Inteatro di Polverigi, ...) e alla creatività sociale delle reti ( Palestre di cittadinanza digitale con Libera, nomi e numeri contro le mafie e Cantieri di urban experience).
Autore, tra l’altro, di Educare on line (1997, Netbook), Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia (Bollati Boringhieri, 2000), Edutainment (Coop Italia, 2003), Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile (Novecentolibri, 2004), Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (tra cui NOVA-Sole24ore).
Realizzato con il sostegno del Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali e della
Comunicazione– Dipartimento Cultura,
Servizio Mostre ed Eventi Culturali
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