Conferenze
Scene di giardino
Mercoledì 19 maggio / 19.30-21.00Grande Aula Mercati di Traiano
Il giardino luogo di origine dell’umanità, dell’incontro tra natura e artefatto.
Spazio che invita ad essere percorso, disegnato, trasformato, contemplato ed ascoltato.
Un suono, una storia, un disegno architettonico, una sperimentazione tecnologica, per scoprire la storia di “un mondo chiuso, indefinitamente malleabile, capace di dar corpo al vecchio sogno del microcosmo” ~ Pierre Grimal
Presenta
Antonio Mancinelli, caporedattore di MarieClaire
Intervengono
Pia Pera, scrittrice;
Stefano Mancuso, professore di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze;
Antonio Perazzi, architetto paesaggista;
Lorenzo Brusci, sound designer
Dalle ore 21.00 la serata prosegue ai Giardini di Villa Aldobrandini
Per l'iscrizione: accrediti@illussoessenziale.it
Per informazioni: info@illussoessenziale.it
abstract degli interventi
PIA PERA
in giardino, un giocoIl mio giardino è semplicemente un posto dove mi sento felice. Specie d’aprile, quando è composto da cielo sbirciato attraverso fioriture di ciliegi, da grandi nuvole d’erba smeraldina ricamata di fiori di campo, che ondeggiano freschi al soffio ora gentile, ora prepotente del vento. Non ci sono collezioni botaniche, nemmeno piante particolarmente insolite – pochissime, quantomeno – e neppure soluzioni ardite. A ben pensarci, il mio intento è stato creare un luogo dove andare quasi furtivamente, con l’idea di lasciarmi sorprendere. Come se potessi non saperlo. Quasi non fossi io quella che ha predisposto ogni cosa. O quasi.
STEFANO MANCUSO
Comportamenti evoluti e vita sociale nelle piante: ferme ma non stupideNegli ultimi anni una lunga serie di studi ha dimostrato nelle piante posseggano comportamenti evoluti che si manifestano in una vita sociale straordinariamente ricca. Oggi, grazie al lavoro del LINV e di altri laboratori nel mondo specializzati nello studio della neurobiologia vegetale, le piante rivelano una complessità che per millenni è rimasta sepolta sotto la loro apparente immobilità. Nel corso della conversazione saranno proiettati numerosi filmati sui comportamenti vegetali che ci mostreranno le piante da un punto di vista nuovo, affascinante e finora sconosciuto.
ANTONIO PERAZZI
Il giardino per meAvere un giardino lussuoso è un concetto diverso rispetto a pochi anni fa. Non importa più necessariamente avere un budget elevato per garantirsi esclusività, non importa più possedere essenze rare, arredi esclusivi e mille giardinieri. E allora, il lusso dov’è? Il vero lusso è avere un progetto, poter contare sulla Natura, seguire l’obiettivo di creare un paesaggio dove il limite tra domestico e selvatico sia sottile, quasi impercettibile. Attenzione però a non credere che si tratti del solito giardino “naturale” perché questo termine ambiguo e tedioso metterebbe in difficoltà anche l’ecologista più radicale, figurarsi un progettista di paesaggio che, disegnando lo spazio interviene spesso drasticamente; figurarsi il botanico quando è chiamato a selezionare le piante, anche - solo - secondo criteri estetici.
Questo nuovo giardino è spontaneo, personale, funzionale e artistico allo stesso tempo: un luogo dove concedersi il giusto tempo per osservare le piante e la natura, un terreno a dimensione del suo proprietario, cucito su misura per essere gestito come un piacere in piena consapevolezza di stare facendo la cosa giusta non solo per sé stessi ma anche per un ambiente più esteso. E’ proprio vero! ad avere un giardino va sempre di lusso perché nessun altro luogo sa trasmettere più ottimismo e energia rigenerante.
LORENZO BRUSCI
Il Giardino SonoroL’approccio di Architettura Sonora all’inquinamento acustico in ambiente urbano: A.utomatic S.oundscape G.eneration software ed il concetto di "Giardino Sonoro" Nonostante l’approccio di tipo soundscape si sia diffuso molto dopo il lavoro pionieristico di Murray Schafer, diventando sempre più importante come punto di vista alternativo dal quale valutare il comfort acustico delle aree inquinate dal rumore, poca ricerca è stata condotta sul tema della generazione e la progettazione di paesaggi sonori artificiali. In particolare, molto lavoro è già stato fatto sulla caratterizzazione delle aree quiete, come parchi e giardini, attraverso indicatori psicoacustici di tipo tradizionale, così come attraverso indicatori appositi per la valutazione del soundscape. Ciò nonostante, tale approccio non è stato ancora sfruttato appieno nelle sue implicazioni più radicali e rivoluzionarie: la generazione di soundscape artificialidalle caratteristiche volute per recuperare i soundscape degradati e poco confortevoli. Il team di Architettura Sonora punta proprio a colmare questa lacuna con una ricerca sulle procedure di ri-generazione e ri-design del paesaggio sonoro delle aree acusticamente disagiate, attraverso un rivoluzionario sistema audio interattivo capace di mascherare il rumore di sottofondo su vari livelli percettivi e cognitivi.
Tale sistema audio comprende dei diffusori acustici innovativi in grado di resistere alle intemperie nelle installazioni all’aperto. Questi diffusori sono stati inoltre attentamente disegnati per risultare gradevoli nell’aspetto ed integrarsi perfettamente in qualsiasi contesto architettonico e paesaggistico, sfruttando in modo opportuno la combinazione di forma e sostanza, design e materiali. Un altro elemento chiave del sistema AS sono i contenuti audio, appositamente composti da un team di sound designers per ogni installazione. Ogni “colonna sonora” è profondamente coinvolgente ed immersiva sfruttando sia in fase di produzione che di riproduzione le potenzialità dei sistemi multi-canale / surround. Il cuore infine del sistema è il software ASG (acronimo di A.utomatic S.oundscape G.eneration), che processa in tempo reale i contenuti audio scelti da un database metacompositivo per adattarli alle caratteristiche del rumore da mascherare. L'ambiente ideale per la sperimentazione e l'applicazione di tale tipo di sistema sono i parchi e giardini pubblici in ambiente urbano, in quanto spesso non sufficientemente protetti dal rumore, soprattutto causato dal traffico stradale, con il risultato che oasi verdi che
dovrebbero servire per il ristoro ed il relax non riescono a garantire il necessario comfort acustico agli utenti. L'installazione di un sistema audio AS all'interno di un parco o giardino permette la creazione di un "Giardino Sonoro", un'area finalmente confortevole ed acusticamente varia ed accogliente, dove lo spazio naturalistico viene continuamente valorizzato e trasfigurato intorno al visitatore in funzione delle sue esigenze.
Realizzato con il sostegno del Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali e della
Comunicazione– Dipartimento Cultura,
Servizio Mostre ed Eventi Culturali
Cittadini e della Moda.

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