Ospiti


Antonio Martino
Antonio Mancinelli
Antonio Scarponi
Brando Crespi
Chiara Bernardi
Cristiano Morozzo
Cristina Morozzi
Daniele Kilgren
Davide Bocelli
Dickson Despommier
Domenico Sturabotti
Ilaria Venturini Fendi
Leonardo Lotti
Mara Memo
Mario Cucinella
Maurizio Di Puolo
Michel Maffesoli
Nello Barile
Orsola De Castro
Paola Antonelli
Paolo Ferrarini
Piero Negri
Raffaello Porro
Silvia Gavina
Stephane Hugon
Vincenzo Susca

IL LUSSO INCONTRA LA CULTURA LOWCOST
E MUTA, VIVENDO UNA NUOVA ERA, PIÙ ETICA E PIÙ SOSTENIBILE

Roma, MACRO FUTURE 21, 22, 23maggio 2009
) Museo di Arte Contemporanea (

.........................................................................................................................................

Lusso emozionale. Lusso personale. Lusso sostenibile. Lusso elastico. Lusso su misura.
In due parole, lusso essenziale.

IL LUSSO ESSENZIALE è la dimostrazione che è possibile ribaltare i criteri che definiscono il prezioso e la molteplicità dei messaggi che porta con sé.

IL LUSSO ESSENZIALE è il contrappunto di vuoto e di pieno capace di tradire gli equilibri di una geometria perfetta.

IL LUSSO ESSENZIALE è l’aspetto insolito del lusso che tolto dal suo contesto originale acquista un retrogusto concettuale nuovo che lo rende unico.

IL LUSSO ESSENZIALE è l’evento che racconta la semplicità, la funzionalità, la freschezza, l’etica e la sostenibile leggerezza del lusso.

IL LUSSO ESSENZIALE racconta di nido mobile, movimenti pop, logiche immaginarie, forme contemporanee, carattere verde, ingredienti urbani .. istruzioni per l’uso di un nuovo stile di vita.


_ nido mobile
riorganizzare e reinventare gli ambienti e gli spazi per uno stile di vita flessibile da nomadi globali.

La casa è al centro di un nuovo modello progettuale tra guscio e architettura sostenibile. Lo spazio fisico torna ad essere un’ idea concettuale che consente di immaginare sistemi di vivere più aderenti alle modalità di pensiero dei nuovi nomadi globali.
E le case diventano sandwich, giganteschi cartelloni stradali con un doppio fondo abitabile nascosto, sostenute da un poderoso palo d’acciaio e posizionabili in città o in qualche landa desolata.
Diventano piccoli zaini di cubi sostenuti da cavi d’acciaio come le bretelle di uno zainetto, nove metri quadri sospesi nel vuoto con le finestre sopra e sotto.
Diventano esperimento di progettazione partecipata da dividere con le persone interessate a un modo comune di concepire la vita, a partire dalla dimensione quotidiana.


_ carattere verde
recuperare per riportare alla vita. Creare per sperimentare “un’emozione a misura di desiderio, a basso impatto ambientale”. Coinvolgere per mettere l’ambiente al centro delle azioni e utopie per un futuro diverso.

Forme moderne e contemporanee si combinano - in una ricetta di funzionalità - a materiali di recupero, inediti e tradizionali usati in maniera innovativa,come ingredienti basilari di un nuovo stile di vita, sostenibile ma con buon senso.
Sono oggetti di uso quotidiano semplici, accessibili a chiunque, capaci di raccontare qualcosa e comunicare da soli il senso della propria esistenza e della propria funzione.
Sono oggetti montati e smontati, per essere perfezionati, riutilizzati o semplicemente indagati, con la convinzione che all’interno di una forma possa esistere un numero infinito di altre forme.
Sono oggetti che utilizzano la natura e i suoi frutti (carrube, alghe, radici)e i manufatti alimentari (rosetta, riso, fetta biscottata) perché innovare vuol dire anche aggregare e stabilire nuovi rapporti geometrici tra i vari componenti.
Sono oggetti sostenibili, vera scommessa del mondo contemporaneo, per trasformare la quotidianità nel grande progetto di uso consapevole dell’ambiente.

_ movimenti pop
condividere una cultura geneticamente unica,energetica e molteplice.

La cultura lowcost è l’unica ad essere sintonizzata con il nuovo mondo. Sa interpretare e vivere le nuove connessioni, i nuovi comportamenti e i nuovi linguaggi, sa parlare attraverso l’immagine visiva, la mobilitazione dei sensi e la creatività e l’immaginazione.
E’la cultura delle trasformazioni che non perdono il senso della tradizione, del dinamismo globale, del valore d’uso, dell’essenza delle cose, dell’esplorazione oltre i limiti.
La cultura lowcost ora scrive un nuovo software che genera nuovi modelli formali e informali di conoscenza dell’essenzialità organica

_ forme contemporanee
Sperimentare nuove vie attraverso un codice elastico capace di leggere i cambiamenti accelerati di un’umanità in continui movimento ed elaborare un linguaggio che non sia rigidamente circoscritto ma una zona di contaminazione in continua espansione.

La cultura lowcost pone la necessità di ridisegnare una nuova modalità di comunicazione come spazio sociale a più dimensioni che coincide con la mutata complessità delle richieste e delle esigenze di chi fruisce il messaggio e lo significa e in cui il senso si genera con i flussi e le circolazioni che lo attraversano. L’intensità dei flussi sono l’indizio di un’evoluzione delle relazioni sociali verso un modello di comunità “impermanente”.
È l‘avvento dell’intelligenza collettiva in cui i singoli incanalano la loro competenza individuale verso fini e obiettivi condivisi: “Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa, la totalità del sapere risiede nell’umanità” Gli esseri umani non si accontentano più di esplorare la rete, ma la nutrono, la espandono con le loro parole, immagini, musiche, idee e tutte le altre possibili forme di espressione. Nasce una nuova scala di riferimento: il sé,la persona,l’essere umano e la valorizzazione della sua vita.
Non sono più spettatori passivi,ma protagonisti attivi di un intreccio che modificherà profondamente il nostro linguaggio e ci consegnerà immagini inedite di una rivoluzione antropologica.

_ ingredienti urbani
inventare un’impostazione nuova dell’agricoltura domestica con l’ausilio di tecnologie innovative per vivere all’ombra di un’anima verde.

Ecologia, estetica, economia: sperimentare per il futuro attraverso il verde che diventa laboratorio su misura per grandi numeri. L’agricoltura urbana è l’ “utopia realizzabile” di un nuovo rapporto con la terra, con la natura, con il territorio e con i sapori antichi. Ridisegnare il paesaggio urbano sviluppando metodi di produzione alimentare alternativi per creare un sistema efficiente, economico da costruire, ma sicuro.

_ logiche immaginarie
Partire dall’immaginario per proporre un approccio a tutto tondo che permetta di far vivere il sogno senza i compromessi che il mercato impone,attraverso un modello progettuale che sviluppa un concetto da applicare all’infinito nel lavoro e nella vita.

La cultura low cost rivaluta l’immaginario come nuovo sistema di senso, come mondo espressivo sempre più capace di rivendicare una sua autonomia e centralità. Elabora una nuova dimensione di vita che genera energia e movimento, in cui si materializza l’incrocio tra idea e qualità, immaginario e accessibilità.
Scrive il manifesto di una nuova quotidianità che punta all’essenza delle cose, che ridisegna l’essere umano, dilatandone e alterandone i contorni, che sa spiegare la complessità in modo semplice e diretto comprensibile da tutti. Riparte dal su misura, dal lusso essenziale, dal confronto con le materie,dalla sostenibilità, dall’innovazione, dalla funzionalità, dall’esigenza del valore d’uso.